Lo Staff dell'Osteria

Fabrizio Gualco, Chef

“Ritengo che cucinare sia un'azione soggettiva, ognuno ci mette le proprie intenzioni: io cucino per puro piacere e quando lo faccio dono me stesso agli altri”

Non gli piace essere chiamato chef, Fabrizio si definisce un “cuoco di mestiere”.

Fin da bambino ama passare i pomeriggi ad osservare mamma e nonne mentre si dedicano alle preparazioni: da loro apprende subito che la cucina è armonia, ma anche fatica e che in cucina non esistono compromessi.

Con il passare degli anni, questa passione cresce e lo porta ad iscriversi all'Istituto Alberghiero. Rinuncia così al suo sogno di diventare giornalista e abbandona Lettere Moderne per inseguirne un altro: fare il cuoco.

Le grandi competenze maturate, la precisione e l'organizzazione in cucina gli permettono negli anni di esplorare differenti realtà: dall’Italia all’estero, da ristoranti locali a grandi alberghi stellati, da piccole realtà alla ristorazione collettiva, facendogli accumulare in 25 anni una considerevole espressività ai fornelli.

L’incontro con Roberto risale a vecchia data, avendo pochi anni di differenza d’età ed essendo originari delle stesse terre, ma la loro collaborazione lavorativa è una novità assoluta, che unisce lo studio delle antiche ricette liguri e piemontesi, base della filosofia dell’Osteria Piemontemare, con l’attenzione e la concretezza di Fabrizio, la sua estrema conoscenza delle materie prime e il rifiuto categorico di facili scorciatoie in cucina.

Daniele Bavastro, Chef

“Amo la cucina tradizionale, purché sia autentica e fedele alla sua storia. Mi riporta indietro nel tempo e mi ricorda quanto la semplicità sia fondamentale per ottenere un buon piatto”

La curiosità, che Daniele dimostra già in tenera età, per la cucina tradizionale di famiglia, lo porta ad intraprendere gli studi all’Istituto Alberghiero e a specializzarsi come cuoco e pasticciere.

Terminato il percorso scolastico, entra subito nel mondo del lavoro arricchendo il suo curriculum con diverse esperienze, cimentandosi in vari tipi di cucina e formandosi come cuoco a 360°.

Nei suoi 12 anni di carriera Daniele si convince che la gastronomia tradizionale deve essere il più autentica possibile, frutto di ricerca storica e di studio.

Da questi intenti è nata la collaborazione con Roberto Ghio e la sua Osteria Piemontemare, luogo in cui, sostiene Daniele, si può essere cuoco esprimendo creatività e lavorando con ingredienti di prima qualità e con un’attenta cura dei dettagli.

Per lui la prima regola in cucina è che ingredienti sopraffini vanno combinati con semplicità ed equilibrio.

Porzia Cassatella, Sommelier

“Ancora mi emoziono quando ho tra le mani una buona bottiglia di vino, con la sua storia, la sua cultura, la sua tradizione”

La sua passione per il vino la scopre da giovanissima. All'età di 19 anni rileva con i fratelli un locale nel centro di Ovada, che successivamente decidono di trasformare in wine bar. Capisce presto che l'esperienza sul campo non le basta più e decide di approfondirla studiando il vino e conseguendo il diploma di sommelier.

Del vino la sbalordisce sempre la completezza e la complessità, la sua storia, le zone di produzione, i suoi usi a tavola nell'importante connubio con il cibo.

Grazie all'adesione all'Associazione FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori), ricorda con orgoglio la partecipazione a numerose manifestazioni importanti in qualità di sommelier: in particolare l'indimenticabile serata di gala a Montecarlo, in presenza di Alberto e Carolina di Monaco.

Gestisce con grande soddisfazione per 7 anni anche un'enoteca ad Ovada. Al termine di questa stimolante esperienza decide di cambiare direzione, alla ricerca di nuovi spunti: da qui la scelta di collaborare al progetto Piemontemare, l’Osteria, un luogo dove il vino è protagonista insieme al cibo, e dove il loro connubio è fondamentale.