Fabrizio Gualco, lo Chef

Non gli piace essere chiamato chef, Fabrizio si definisce un “cuoco di mestiere”.

Fin da bambino amava passare i pomeriggi ad osservare mamma e nonne mentre si dedicavano alle preparazioni: da loro apprese subito che la cucina è armonia, ma anche fatica e che in cucina non esistono compromessi.
Con il passare degli anni, questa passione crebbe e lo portò ad iscriversi all'Istituto Alberghiero. Rinunciò al suo sogno di diventare giornalista e abbandonò Lettere Moderne per inseguirne un altro: fare il cuoco.

Le grandi competenze maturate, la precisione e l'organizzazione in cucina gli hanno permesso negli anni di esplorare differenti realtà: dall’Italia all’estero, da ristoranti locali a grandi alberghi stellati, da piccole realtà alla ristorazione collettiva, facendogli accumulare in 25 anni una considerevole espressività ai fornelli.

L’incontro con Roberto risale a vecchia data, avendo pochi anni di differenza d’età ed essendo originari delle stesse terre, ma la loro collaborazione lavorativa è una novità assoluta, che unisce lo studio delle antiche ricette liguri e piemontesi, base della filosofia dell’Osteria Piemontemare, con l’attenzione e la concretezza di Fabrizio, la sua estrema conoscenza delle materie prime e il rifiuto categorico di facili scorciatoie in cucina.

I piatti hanno come protagoniste le materie prime, si basano sulla qualità degli ingredienti e, con grande semplicità, raccontano la storia di chi negli anni ha saputo tramandarceli.